Chiara Tagliazucchi: Non credo sia una questione di punti di vista

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

[italiano]
comunicato stampa

Mostra personale: Chiara Tagliazucchi
Titolo: Non credo sia una questione di punti di vista
Catalogo con testi di Paola Giacomoni e Jonah Lynch
Sede: Galleria Arte Boccanera, Trento
Inaugurazione: venerdi`27 aprile 2012
Periodo: dal 27 aprile al 29 maggio 2012
Orario: dal martedì al sabato 10.00-13.00 / 16.00-19.00
Indirizzo: via Milano 128/130 Trento
Info: +39 0461 984206 | +39 340 5747013
info@arteboccanera.com | www.arteboccanera.com

Chiara Tagliazucchi: Non credo sia una questione di punti di vista

Dal 27 aprile al 29 maggio 2012 la galleria Arte Boccanera presenterà la nuova mostra personale con opere inedite della giovane artista modenese Chiara Tagliazucchi, intitolata “Non credo sia una questione di punti di vista”. Il catalogo della personale di Tagliazucchi sarà accompagnato da scritti di Paola Giacomoni, docente di Storia della Filosofia presso l'Università di Trento e già curatrice, insieme ad Anna Ottani Cavina, della mostra "Montagna. Arte, scienza e mito" presso il Mart di Rovereto nel 2003 e di Jonah Lynch, sacerdote americano, famoso scrittore e filosofo, che attualmente vive a Roma perche`vicedirettore della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di Carlo Borromeo.
 

La mostra si presenta come un suggestivo percorso alpinistico in forma di dipinti a olio, disegni e riflessioni in cui l’artista Chiara Tagliazucchi dà prova ancora una volta di un formidabile senso d’empatia con il mondo naturale, rendendoci partecipi del fascino dell’ignoto esercitato dalla natura incontaminata e ci fa riflettere su come il pericolo sembri determinare una forte spinta morale nell’animo umano.
Un anonimo religioso medioevale scriveva nel piccolo libretto “L’imitazione di Cristo”:
Dolci invero sono i benefici delle avversità. / Se non fosse necessario misurarsi con la difficoltà, la vita sarebbe forse più facile, ma gli uomini varrebbero di meno.
I paesaggi polari, le alte vette, i ghiacciai trasmettono un senso di purezza e nello stesso tempo, per le caratteristiche intrinseche della neve e dei ghiacci, rendono possibile la percezione dell’ignoto e dell’inesplorato, concetti la cui esistenza non sembrerebbe più possibile nella nostra epoca.
I cartografi di fine Ottocento ed inizio Novecento o gli alpinisti che hanno scalato le vette piu` alte del mondo, sopportando fatiche e paure, ha dato voce a quella necessita` d’infinito che da sempre assilla l’uomo. Il loro percorso ha il sapore di una fuga, di un’evasione dalle piccolezze della vita quotidiana che sembrano soffocare questa domanda. Allo stesso tempo quelle esplorazioni diventano simbolo concreto di un cammino di purificazione e di una ricerca spirituale che accompagnano la vita di ogni essere umano.
I soggetti delle opere in mostra sono vedute ampie, nelle quali trovano posto minuscole figure umane, sproporzionate rispetto alla dimensione degli elementi naturali illuminati da una luce accecante, quasi soprannaturale, oppure montagne dalla cima troncata in cui si evidenza il movimento ascensionale delle rocce verso una vetta che il quadro non è capace di contenere, accampamenti in luoghi rarefatti e silenziosi in cui la dimensione temporale sembra sospesa.
Fuga, attesa di qualcosa di grande, rischio, difficoltà, paura, limite, fatica, cammino, silenzio, contemplazione.
Di che è mancanza questa mancanza, / cuore, / che a un tratto ne sei pieno?
Sono queste poche ma incisive parole del poeta Mario Luzi la chiave interpretativa della realtà, da cui parte la riflessione che l’artista fa intorno alle spedizioni alpinistiche e sul rapporto tra l’uomo, l’umano, con tutti i suoi limiti, e la meravigliosa, vertiginosa grandezza delle alte vette.

[english]
press

Solo show: Chiara Tagliazucchi
Title: I don’t think it depends on your point of view
Catalogue with texts by Paola Giacomoni and Jonah Lynch
Location: Arte Boccanera Gallery, Trento IT
Opening: Friday, April 27, 2012
Time: from April 25 to May 29, 2012
Opening hours: from Tuesday to Saturday, 10 am - 1 pm / 4 pm - 7 pm
Address: via Milano 128/130 Trento IT
Info: P 39 0461 984206 | M +39 340 5747013
info@arteboccanera.com | www.arteboccanera.com

Chiara Tagliazucchi: I don’t think it depends on your point of view

From April 27 to May 29, 2012 Arte Boccanera gallery will present the new solo show by the young artist Chiara Tagliazucchi, titled “I don’t think it depends on your point of view”. The exhibition catalogue will have texts by Paola Giacomoni, History of Philosophy professor at the University of Trento and already curator of the important show “Montagna. Arte, scienza e mito” at Mart Museum of Rovereto in 2003 and by Jonah Lynch, american priest, famous writer and philosopher, now living in Rome.

The show is like a striking alpine journey representing by oil paintings, drawings and considerations in which the artist Chiara Tagliazucchi demonstrates one more time an extraordinary empathy with nature, involving us in the Unknown fascination and making us aware of the danger's power in our ethical behaviour.
An anonymous medieval religious wrote in the little book “The imitation of Christ”:
Dolci invero sono i benefici delle avversità. / Se non fosse necessario misurarsi con la difficoltà, la vita sarebbe forse più facile, ma gli uomini varrebbero di meno.
The polar landscapes, the highest tops, the glaciers convey a sense of purity and, at the same time, make possible a perception of the unknown and the unexplored, concepts that seems not existing any more in our time.
The cartographers of XIXth and XXth century or the mountaineers which have climbed the highest tops are moved by a necessity of infinity that is the same in every man. Their journey seems an escape from the meannes of every day-life repressing that need. At the same time their explorations are the concrete symbol of a purification way and of a spiritual research that takes us during our life.
The paintings subjects are extensive views with very little human silhouettes, disproportionated in front of the natural elements illuminated by a blinding supernatural light, or mountains with a cutted off top that the painting isn't able to contain,  camps in rarefied places where the temporal dimension is suspended.
Escape, waiting for something great, risk, difficulty, fear, limit, effort, path, silence, contemplation.
Di che è mancanza questa mancanza, / cuore, / che a un tratto ne sei pieno?
These few words by the poet Mario Luzi are the interpretation key of the reality and the starter point of the artist's thought about mountain expeditions and about the relationship between the human being, with all his limits, and the wonderful greatness of the highest tops.

Data Inaugurazione: 
Venerdì, 27 Aprile, 2012 (Tutto il giorno)
indirizzo sede: 

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