Cesare Viel | Facciamo fluire via le nostre frasi

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 

 Sottraendosi al senso della vista, le narrazioni di Viel creano uno spazio mentale che pone in relazione autore e fruitore e

al contempo danno vita ad una percezione differente dello spazio interno ed esterno al padiglione. Il pubblico

si trova dunque totalmente immerso e profondamente coinvolto; il contesto spaziale si unisce alle

opere audio, ponendosi esse quali atti di ri-significazione del materiale visivo circostante.

Facciamo fluire via le nostre frasi (2011) è un “esercizio di concentrazione” che si ispira liberamente all'antica

azione del lavaggio dei panni presso i lavatoi. L'artista, ripercorrendo in chiave allegorica l'azione ritmica

del lavare, allude al divenire di un pensiero e alla formalizzazione di una frase.

Aladino è stato catturato (2000) consiste nell'audio dell'omonima performance in cui Viel, rinchiuso per tre

ore in una gabbia di legno, leggeva e trascriveva i responsi dei tarocchi su fogli di carta. La ballata, cantata

con parole inventate dall'artista con una sonorità che richiama la lingua francese, si ispira alla canzone di

Jeanne Moreau in Jules e Jim. Un lavoro che si rivolge a chi è rinchiuso nella propria gabbia esistenziale

ricercando possibili vie di fuga.

Nell'intervento audio Domande per il corpo (2006) Viel recita le domande e le risposte realizzate per

l'installazione composta da sette striscioni esposti in due vie centrali di Montesilvano e Genova. Una serie

di interrogativi sulla percezione e la considerazione del corpo, privato e pubblico.

Giorno e notte (2010) è un discorso a forma di singhiozzo, un'intensa struttura di cadenze e di respiro che

inscena un'ossessione, un'irritazione: quella del tentativo forte di comunicare con il mondo attraverso la

sottile fessura tra il dentro e il fuori, l'io e l'altro. L'audio consiste in tre tracce montate in post-produzione:

la lettura del racconto, la ripetizione di “giorno e notte” e il ritmo delle dita che battono sul piano di una

mensola.

In occasione della mostra verrà realizzato un cd in 100 copie numerate e firmate dall'artista contenente i

quattro progetti audio.

 

Courtesy Pinksummer, Genova.

 

Il 23 settembre è prevista per il pubblico una navetta che partirà alle ore 18.30 da Milano, Piazza Castello, per la Fondazione Pietro Rossini.

E' richiesta la prenotazione entro il 15 settembre a: info@fondazionepietrorossini.it

 

FONDAZIONE PIETRO ROSSINI

Via Col del Frejus 3

20386 Briosco (MB)

Contatti

www.fondazionepietrorossini.it

info@fondazionepietrorossini.it

+39 335 5378472

 

 

Data Inaugurazione: 
Venerdì, 23 Settembre, 2011 - 19:00

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Informazioni su 'Fondazione Pietro Rossini'

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