LA CASA | HOME Group show of young serbian artists

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LA CASA | HOME
Group show of young serbian artists
 
Curated by Aurora Fonda & Zara Audiello
 
Verona, Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti
7.10.2011-29.1.2012
Opening 7.10.2011_7pm
 
English version below
 
Quarto appuntamento della rassegna d’ Est, manifestazione volta a indagare l’arte del Paesi dell’Europa Orientale, che ArtVerona propone in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura – Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti del Comune di Verona, A+A - centro sloveno per l’arte contemporanea di Venezia, il Ministero della Cultura Serba e l’Ambasciata Serba in Italia.

Protagonisti di questa edizione, alcuni artisti serbi - Ana Adamović, Nenad Andrić, Maja Beganović, Nebojša Despotović, Dušica Dražić, Ana Jovanović, Iva Kontić, Žolt Kovač, Aleksandar Maćašev, Goran Mičevski, Ana Nedeljković, Branka Nedimović, Vladimir Nikolić, Nina Simonović, Boba Mirjana Stojadinović, Marko Stojanović, Slobodan Stosić, Aleksandra Stratimirović, Nina Todorović, Miloš Tomić, Urtica - che cercheranno di riprogettare la struttura originale di Palazzo Forti, creando un percorso inedito e singolare.

L’allestimento della mostra trae, infatti, ispirazione dai prestigiosi spazi dello storico palazzo, che nella loro imponente architettura, fanno trapelare i segni della sfarzosa residenza della nobile famiglia Emilei, che nel ‘400 trasformò la struttura medievale in una ricca dimora cittadina. Una caratteristica che appare esplicitamente nelle sale al pianterreno, in particolare nelle decorazioni dei soffitti e delle pareti, e che ha portato all’ideazione del progetto espositivo “La Casa”. Un percorso pensato proprio per la specificità di Palazzo Forti che, trasformato a suo tempo da dimora a museo, tornerà per questa occasione al suo assetto originario di casa, dove ogni sala sarà ammobiliata, diventando un’abitazione intima e accogliente.

Le opere di circa una ventina di artisti serbi saranno allestite sia alle pareti sia sul pavimento, come parte integrante dell’arredamento, oltre che all’interno di armadi e cassetti, sui tavoli...
Il visitatore, entrando alla mostra, dovrà trasformarsi in una presenza attiva; per prendere visione dell’esposizione completa, gli sarà infatti chiesto di aprire porte, cassettiere, armadietti: tutti elementi custodi di opere preziose, che non mancheranno di sorprendere e stimolare il lato ludico, che si cela in ognuno di noi. Il pubblico sarà incoraggiato a cercare e a riconoscere le opere dislocate tra gli spazi e gli arredamenti del Palazzo. Uno sforzo necessario che porterà a soffermarsi a guardare le opere presentate e a immergersi nella poetica dell’artista. Un processo che dovrebbe essere la prassi comune dei visitatori delle mostre, ma che purtroppo non sempre accade.

La modalità espositiva delle opere degli artisti, ideata da Aurora Fonda e dall’artista serbo Nenad Andrić, nasce infatti dalla volontà di riportare il visitatore a instaurare un rapporto più intimo con le opere d’arte. Il fatto di ricreare una situazione “domestica” e informale, permetterà ai fruitori di avvicinarsi e appropriarsi dei lavori esposti attraverso un’esperienza diretta e personale.

La casa è il luogo dove generalmente riusciamo a ritrovare la comodità e il conforto necessari a creare una situazione rilassata, nella quale è possibile riflettere con tranquillità e spontaneità su ciò che ci circonda. La sede ideale per attività come la lettura e lo studio, nella quale poter lasciar libera la mente, come anche l’occhio, che può abbandonarsi alla lenta contemplazione delle opere d’arte che lo circondano.

Lo scopo della mostra è proprio questo: ricreare la situazione ideale in cui il pubblico può abbandonarsi all’esperienza estetica, libero dai vincoli delle convenzioni sociali, ricalcando un atteggiamento analogo a quello che si assume una volta varcata la soglia di casa.

In questo ambiente saranno installate le opere di circa una ventina di artisti serbi, appartenenti alla nuova generazione, selezionati in maniera da poter creare una sinergia con la struttura della sede ospitante. Un elemento che ha permesso di presentare lavori che eludono dalla storia recente del Paese, e con cui troppo spesso e per comodità si cerca di identificare gli artisti serbi, tralasciando così quegli aspetti più interessanti delle loro ricerche che possono competere con le espressioni artistiche internazionali.

Non solo, dai lavori selezionati emerge un comune denominatore, individuato anche negli artisti delle altre nazioni dell’ex-Jugoslavia, che consiste in una marcata componente ironica che si rivolge sia alla capacità di prendersi gioco di sé e del proprio contesto sociale, sia nel modo di affrontare tematiche universali. I lavori in mostra colpiscono per la forma sagace di spiazzare il pubblico con linguaggi sottili, che rapidamente ci coinvolgono attraverso un’ironia pungente e diretta. 

Le forme di espressione presentate spazieranno dalla pittura alla scultura, dai video alla fotografia, alla web-art, offrendo un’ampia e dettagliata panoramica delle figure artistiche più interessanti dell’attuale scenario culturale serbo.

Sede Espositiva
Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti – Volto 2 Mori, 4 (C.so S. Anastasia), 37121 Verona
Tel. +39 045 8001903 – web 

www.palazzoforti.it

Orari
da martedì a venerdì: 09.00 - 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.00) 
sabato e domenica: 10.30 – 19.00 (chiusura biglietteria ore 18.00)
lunedì chiuso

Biglietti
intero: 6 Euro
ridotto: 5 Euro (gruppi superiori a 15 unità; studenti dai 14 ai 30 anni, muniti di tessera o libretto; militari e volontari Servizio Civile; iscritti Università III Età; possessori Card Provincia di Verona e Verona Card per le mostre temporanee non relative al biglietto cumulativo, over 60 anni)
3 Euro (ragazzi dagli 8 ai 14 anni, scolaresche)
gratuito: bambini fino ai 7 anni; anziani over 65 residenti nel Comune di Verona; portatori di handicap e accompagnatori; insegnanti accompagnatori di scolaresche

Convenzione tra ArtVerona11 (6>10 ottobre 2011) e alcuni Musei Civici di Verona
ingresso gratuito in fiera ai possessori di biglietto delle seguenti strutture:
Museo di Castelvecchio
Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti
I visitatori in possesso del biglietto e della VIP card ArtVerona11, grazie a una convenzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, potranno visitare tali musei gratuitamente

Visite guidate a cura di Aster

tel. 045 8036353 
e-mail: aster.segreteriadidattica@comune.verona.it - sito web:www.didamusei.it

Comunicazione
Comune di Verona, Roberta Bordignoni

t. 045 8077839 – email: Roberta_Bordignoni@comune.verona.it
ArtVerona, Valeria Merighi 
t. 045 8013546 / cell. 347 9389704 – email merighi@artverona.it
 
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This exhibition, part of the D'Est series aimed at investigating the art of East European countries, is organized by ArtVerona in collaboration with the city department for culture and the Palazzo Forti gallery of modern art; A+A, the Slovenian centre for contemporary art, Venice; the Serbian ministry for culture; and the Serbian embassy in Italy.

The protagonists of this event are various Serbian artists - Ana Adamović, Nenad Andrić, Maja Beganović, Nebojša Despotović, Dušica Dražić, Ana Jovanović, Iva Kontić, Žolt Kovač, Aleksandar Mačašev, Goran Micevski, Ana Nedeljković, Branka Nedimović, Vladimir Nikolić, Nina Simonović, Boba Mirjana Stojadinović, Marko Stojanović, Slobodan Stošić, Aleksandra Stratimirović, Nina Todorović, Miloš Tomić, and Urtica - who will attempt to redesign the original structure of Palazzo Forti by creating an unusual and singular exhibition installation.

The installation of the show is, in fact, inspired by the prestigious rooms of this historic building; their imposing architecture allows a glimpse of the sumptuous residence of the Emilei family who, in the fifteenth century, transformed the medieval building into a splendid home in the city. This is a characteristic that is most apparent in the rooms on the first floor, above all in the decoration of the ceilings and the walls. And it was this that led to the creation of the exhibition La Casa, or The Home. The show's itinerary has been specifically studied to echo the particularity of Palazzo Forti which, later transformed from a house into a museum, on this occasion will return to its origins as a home where each room will be furnished to become an intimate and welcoming habitat.

The works by some twenty Serbian artists will be installed as an integral part of the furnishing, both on the walls and on the floor as well as inside wardrobes, drawers, on tables...
On entering the show the visitors must become an active presence; in fact, in order to have a comprehensive view of the whole exhibition they will be asked to open doors, chests of drawers, and cabinets: these all act as custodians for precious works which will both surprise and simulate the playful side we all have. The public will be encouraged to search for, and recognize, the works scattered around the rooms and furnishings of the Palazzo. This is a necessary effort which will induce us to stop and observe the works on show and immerse ourselves in the poetics of the artists. This ought to be the usual practice of visitors to shows but sadly this does not always happen.

This way of exhibiting the artists' works, originated by Aurora Fonda and the Serbian artist Nenad Andrić, derived from their wish to cajole the visitors into having a more intimate relationship with the works of art. The fact of having recreated a "domestic" and informal situation will allow the viewers to approach and make the works their own through an immediate and personal experience.

A home is where we usually manage to find the necessary convenience and comfort for creating a relaxed atmosphere, one in which it is possible to think tranquilly and spontaneously about what surrounds us: it is the ideal centre for such activities as reading and studying, one where we can free our mind as well as our eyes which can then permit themselves the slow contemplation of the works of art surrounding them.

The aim of the show is precisely this: to recreate the ideal situation for the public to give itself up to an aesthetic experience, free from the chains of social conventions and able to have a similar attitude to that we have once we have entered our front door.
In this setting there will be the works of some twenty Serbian artists, all belonging to the new generation and selected so that they might create an interaction with the structure of the building that hosts them. This is an aspect that has permitted the showing of works that are detached from the recent history of the country: Serbian artists have been identified all too easily with this: the more interesting aspects of their concerns, which are on a level with other international expressions of art, have thus been overlooked.

Furthermore, a common denominator emerges from the works chosen, one that can also be found in other nations of ex-Yugoslavia: this is a markedly ironic component which is concerned both with the ability to ridicule oneself and one's own social context, and with the manner of approaching universal themes. The works on show are striking for their knowing way of disorienting the public with subtle languages which quickly involve us with their pungent and spontaneous irony.

The forms of expression on show will range from painting to sculpture, video, photography, and web-art to offer a wide and detailed panorama of the most interesting figures on the current Serbian cultural scene.

Venue
Palazzo Forti gallery of modern art - Volto Due Mori, 4 (entrance in Corso S. Anastasia), I-37121 Verona Phone +39. 045. 8001903

www.palazzoforti.it

Opening hours
from Tuesday to Friday: 9 a.m. to 7 p.m. (the ticket office closes at 6 p.m.) Saturday and Sunday: 10.30 a.m. to 7 p.m. (the ticket office closes at 6 p.m.) Closed on Monday

Tickets
Full price: 6 Euros reduced price: 5 Euros (for groups of more than 15; students from 14 to 30 years of age with an identification card; those in military service or social service volunteers; those enrolled in the university for the elderly; the possessors of a Provincia di Verona Card or a Verona Card for temporary shows apart from those with cumulative ticket access; the over-sixties) 3 Euros (children from 8 to 14 years of age, school parties) free: children under 7; those over sixty-five living in the city of Verona; the disabled and their escort; teachers accompanying school parties

Agreement between ArtVerona11 (6-10 October 2011) and some Veronese civic museums
Free entry to the fair for those possessing tickets for the following buildings:
Castelvecchio museum Scavi Scaligeri international photography centre Palazzo Forti gallery of modern art

The possessors of an ArtVerona11 ticket or VIP card, as a result of an agreement with the culture department of the Verona city council, can visit these museums for free
Guided tours organized by Aster: phone + 39.045.8036353 email: aster.segreteriadidattica@comune.verona.it - www.didamusei.it

Communications
Verona city hall, Roberta Bordignoni: email: Roberta_Bordignoni@comune.verona.it 

ArtVerona, Valeria Merighi:  email merighi@artverona.it
www.artverona.it

 

Data Inaugurazione: 
Venerdì, 7 Ottobre, 2011 - 19:00

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