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   Venerdi, 03 Settembre 2010



Interno di Seven

ritratto di Seven

Diritto

Comprendo l’incomprensibile

Per questo ogni giorno

Percorro la solita strada

Che porta al lavoro.

Non cerco più me stesso


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ritratto di Seven

Il lungo addio

Senti?



- Mmm...se rispondi "niente ti butto giù"


- … Era... era questo che volevo dire... cioè... fare… e non dirò mai più "senti”... mai più


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ritratto di Seven

Panta Rei




La terra è una navicella spaziale, una sfera appoggiata ad un piano invisibile che trasla perennemente nell’universo.
Il destino ha voluto l’unione di polveri cosmiche che pensassero.

Ciò mi sta dando la possibilità in questo momento di bermi un caffé e digitare su questa tastiera.

Amo spostare e modellare la materia.


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ritratto di Seven

Pensieri sparsi

La lavoro va di merda.

Da due settimane sono in ferie forzate.

All’inizio questo stato di precarietà mi rendeva inquieto.

Poi è affiorato il solito vecchio concetto dell’allucinazione.


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ritratto di Seven

Destino Bastardo

Già ti vedo al bancone del bar mentre rimani con il solito Jack Daniels tra le mani.
Leggo i tuoi pensieri, percepisco ogni tuo singolo movimento. Non ti muovi affatto
bene. I tuoi gesti non trapelano sicurezza . Il tuo conscio misura la piccola


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ritratto di Seven

Delirio Ragionato

E adesso costruirò il naso.



Già.

Ve lo immaginate? Immaginate atomi, molecole che si uniscono per

compensazione e carica elettrica.


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ritratto di Seven

Poi ho creduto

Credevo che l’amore fosse quel buio morbido e liquido fatto di rumori soffusi e lontani e quel ritmo che sentivo battere sempre più forte.

…Poi ho creduto che l’amore fosse quella flashata di luce e quelle voci tutte intorno a me come se fossi la cosa più importante del mondo, ma poi ho capito che non era nemmeno quello.


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ritratto di Seven

Terra e Luna






Alcune volte ritorno sul pianeta terra, alcune volte mi mescolo in mezzo alla folla, intervengo nei discorsi, mi lascio trasportare dalle sensazioni e da pensieri senza logica, alcune volte sembro davvero un essere umano, uno di quelli che alla mattina si alza, cammina indirizzandosi verso il bagno, espleta chimica inutile, si lava, si guarda allo specchio e si pettina in qualche modo, si veste e si avvia al lavoro... quella circostanza imposta alla sopravvivenza.


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