Horizontales du Plan

Inaugura

Martedì, 23 Gennaio, 2018 - 18:30

Presso

C-Gallery
Via Privata Giovanni Ventura 6, Milano

A cura di

C-Gallery

Partecipa

Maurice Pefura

Fino a

Sabato, 31 Marzo, 2018 - 18:00

Horizontales du Plan

Comunicato

C-Gallery  è lieta di presentare Horizontales du Plan , la nuova mostra personale di Maurice Pefura.

Horizontales du Plan presenta un corpus di lavori realizzati dall’artista a seguito di riflessioni condotte sulle derive dell’architettura moderna e, nello specifico, sul lascito del maestro Le Corbusier.

L’Unité d’Habitation realizzata da Le Corbusier aveva l’ambizione di rivoluzionare il modello abitativo urbano, attraverso la creazione di un edificio che eliminasse la distinzione tra architettura e urbanistica, racchiudendo al suo interno spazi modulari sia privati sia pubblici. L’uomo, nella figura idealizzata del Modulor, doveva essere l’unità di misura primaria di tali spazi, il protagonista assoluto dell’abitare.

Nei suoi risvolti pratici, tuttavia, questa utopia abitativa si è ben presto trasformata nella creazione di veri e propri ghetti periferici situati ai margini delle metropoli europee. Le unità modulari, moltiplicate infinite volte, hanno dato vita a palazzi votati al gigantismo, in cui l’uomo, ben lontano dall’essere l’unità di misura del suo spazio, vive in realtà una spersonalizzazione e una segregazione prima fisica poi mentale.

La mostra Horizontales du Plan presenta in esclusiva un’installazione site specific che raffigura lo scheletro strutturale de l’Unité d’Habitation, come fosse un moderno altare innalzato all’architettura moderna con il flusso degli spettatori convogliato intorno all’opera a richiamare il moto di una processione religiosa. Tuttavia l’artista cela all’ occhio dello spettatore i risvolti drammatici del conflitto urbano, disseminando però delle tracce nelle opere esposte e caricando i lavori di significati stratificati.

Maurice Pefura nasce a Parigi da genitori camerunensi, è architetto di formazione ma concentra da sempre il suo lavoro sulla pittura e l’installazione. La sua ricerca si orienta sul rapporto tra il corpo e lo spazio quello interiore e quello esteriore, fisico, che siamo chiamati a condividere concentrandosi in particolare sulle periferie delle metropoli.

Il suo lavoro è stato esposto in importanti mostre internazionali tra cui: Afrique Capitales, La Villette, Parigi, Francia (2017); The White Hunter, FM Centro per l’arte contemporanea, Milano, italia; The City in the Blue Daylight Biennale di Dakar 2016, Dakar, Senegal; Heaven, Hell, Purgatory. The Divine Comedy from the perspective of contemporary african artists, Smithsonian Museum, Washington D.C, USA (2015); Nos Voyages immobile, Skoto Gallery, New York, USA (2015).

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