Arcangelo | "Beirut" | Espace Kettaneh/Kunigk

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

Arcangelo presenta il nuovo ciclo di opere "Beirut" presso gli spazi a Beirut di Naila Kunigh, Galerie Tanit. Munchen.

Arcangelo è un artista italiano pieno di forza e di sediziosa capacità di “andare oltre”, oltre i temi e le convenzioni di un Occidente ormai al capolinea, oltre gli stilemi algidi di una cultura figurativa autocentrata, ripetitiva e da salotto buono. Arcangelo è un pittore che ama gestire “il troppo” piuttosto che controllare il “troppo poco”. E’ per questo che egli si occupa del sud del mondo facendolo meta dei suoi viaggi e dei suoi rapporti pittorici da quel “centro del mondo” dal quale probabilmente l’umanità è nata. La mostra si intitola “Beirut”, ancora una volta una terra da ricercare e fare propria. Molti dei suoi cicli pittorici hanno come fondamento l’idea de “luogo-terra" in cui ritrovarsi attraverso simboli che significano appunto tenere-insieme ed è attraverso una struttura pittorica astratto-simbolica che Arcangelo riesce a tenere-insieme l’energia furiosa e istintiva del suo “fare” in pittura, con la profondità archetipica di un pensiero che è insieme antichissimo e moderno. A Beirut Arcangelo esporrà 4 ceramiche "Orti" e opere su tela e 15 disegni su carta del suo nuovo ciclo "Beirut" pensato appositamente per gli spazi dell’ Espace Kettaneh-Kunigk (Tanit) e proprio con la Galerie Tanit di Munchen, Arcangelo ha esposto numerose volte negli anni, considerando loro tra le prime gallerie che si sono occupate della sua opera.

Note biografiche selezionate
Arcangelo nasce ad Avellino nel 1956. Nel 1976 s'iscrive all'accademia di Belle Arti di Roma dove si diploma nel 1980. Nel 1981 si trasferisce a Milano. Nei primi anni Ottanta nasce il ciclo “Terra mia”. Nel 1984 partecipa alla collettiva “Perspective”, in occasione di Art Basel, Basilea. Seguono le personali alla Galleria Tanit di Monaco e alla Galleria Buchmann di Basilea. Nel 1985 prende parte alla collettiva “Nuovi Argomenti” al PAC di Milano ed espone in mostre personali alla Galleria Janine Mautsch di Colonia, Harald Behm di Amburgo e Klaus Lupke di Francoforte. Inizia le sculture intitolate “Montagne Sante”. Nel 1986 gli sono dedicate nuove personali a Villa Waldberta (Germania), alla Galleria Engström di Stoccolma, allo Studio Guenzani di Milano e prende parte alle collettive “XI Quadriennale di Roma”, “Prospect '86” alla Kunstverein und Shirn Kunsthalle di Francoforte, “Dopo il concettuale” al Museo Provinciale d'Arte di Trento, alla Galerie Pierre Huber, Genève. Nel 1987 espone al P.A.C. di Milano, al Museum der Stadt di Esslingen, alla Galerie Maeght-Lelong, Paris, da Edward Totah Gallery, London. Verso la fine degli anni Ottanta nascono gli “Altari” e tra 1989 e 1990 inizia il ciclo dei “Pianeti”. Nel 1990, dopo un viaggio in Africa, nascono le opere del ciclo “Dogon” esposte al Kunstverein di Bonn nel 1991. Nel 1992 una personale al Museo d'Arte Moderna di Toulouse, nel Réfectoir des Jacobins. Nel 1993 espone al Centro d'Arte Contemporanea La Ferme du Buisson di Marne-La-Vallée, alla Galleria Municipale d'Arte Contemporanea di St. Priest, alla Kodama Gallery di Osaka. Nel 1994 espone le “Stanze” alla Galleria Otto di Bologna, ed è di nuovo da Tanit a Monaco e poi da Alice Pauli a Losanna. Tra 1993 e 1994 espone in Giappone, al Fukuyama Museum of Art e in Francia, al Museé d'art Moderne FRAC Midi-Pyréneés. Nel 1995/1996 organizza due edizioni di “Leonkart” al C.S.O.A. Leonkavallo di Milano. Nel '96, alla Galleria Di Meo di Parigi, presenta “Le Navi”, sculture in cera. Durante l'estate nasce il ciclo dei “Misteri”. Tra il 1996 e il 1998 espone alla Galleria Tanit di Monaco, alla Otto di Bologna, alla Janine Mautsch di Colonia, alla Galleria Bernard Cats di Bruxelles e la Civica Raccolta del Disegno di Salò gli dedica una personale. Lo stesso anno Arcangelo inizia il piccolo ciclo di opere “Verso Oriente” e successivamente, al Caffè Florian di Venezia, espone le sue “Anfore” di terracotta. Nel 1999 riceve il primo Premio Suzzara di pittura. Nel 2000, presso Lorenzelli Arte, a Milano, tiene la personale “Tappeti Persiani, sarcofago, anfore”, partecipa alla collettiva “Generazione Astratta” alla Fondazione Bandera per l'Arte di Busto Arsizio. Nell'estate del 2001 nascono i lavori “Feticci” e “Sanniti”, realizza gli “Orti” in ceramica, espone le opere “Trofei di caccia” presso la Galleria Tanit di Monaco. Nel 2003 viene pubblicata la monografia “Arcangelo” (Edizioni Quattroemme, Perugia). Progetta un ciclo di "Monotipi", opere esposte in Italia e in Germania. Nel 2004 espone alla Lorenzelli Arte, Milano la personale “Lunga notte di stelle Sannite” e “Terra dei Sanniti” a Roma, negli spazi della Galleria Il Volume! Da alle stampe un prezioso volume di incisioni corredato da 14 poesie di Alda Merini (Edizioni Lo Sciamano). Nel 2005 nascono le opere “Le mie case” e nel 2006 nasce il ciclo “I Vedenti”, espone alla Galleria Kaj Forsblom di Helsinki , alla vdf-arte contemporanea, Lonato con “Casa di tolleranza” e successivamente pubblica il II volume della “Arcangelo-Monografia - opere dal 1983/2007” (Damiani Editore, Bologna, Nell’estate del 2007 nasce il ciclo “Kenia-Masai”. Nel 2008 espone alla Galleria Il Chiostro, Saronno e nel 2009 negli spazi di Marco Rossi - Arte Contemporanea, Verona e Pietrasanta . Nell’ ottobre del 2009 nascono carte e opere su tela dedicate ai “Segou”, che nel 2010 espone negli spazi della Fondazione Il Volume! - Roma, da Lorenzelli Arte - Milano, Otto-Gallery di Bologna. Nel 2010 parte un progetto di Arcangelo rivolto ai giovani artisti, a San Nazzaro (Benevento), un’area caratterizzata da multiple e affascinanti stratificazioni storiche, nasce, quindi, il primo programma di residenza dedicato a giovani artisti contemporanei. Si chiama C.A.P.A. – Casa Arcangelo Progetto d’Arte, un’iniziativa fortemente voluta da Arcangelo, artista originario di Benevento, che insieme al critico Ivan Quaroni, ha deciso d’inaugurare questo progetto per portare nel territorio una testimonianza delle nuove espressioni artistiche contemporanee. Nel 2011 espone al Castello Aragonese di Ischia opere su tela, una Vetrata e un Mosaioco. Nel gennaio 2012 inaugura una mostra, “Beirut”, con un nuovo ciclo di opere negli spazi dell’ Espace Kettaneh-Kunigk (Tanit) | Beirut | Libano.

Data Inaugurazione: 
Martedì, 7 Febbraio, 2012 - 18:30

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