Anonymous Art Vs Pia Fernandez

arte contemporanea, gallerie, mostre, eventi

 

 

ANONYMOUS ART Vs PIA FERNANDEZ
curator Luisa Catucci
2 Settembre / 4 Novembre 2011

 

 

Vernissage venerdí 2 Settembre h20:00 – 23:00

Performance di impro-danza con
Fenia Kotsopoulou http://www.feniakotsopoulou.de/

Pavlos Kountouriotis http://www.kountouriotis.org

Il lavoro di entrambi gli artisti trova un punto d´incontro nella rielaborazione in chiave contemporanea di antichi miti e figure tramandate dalla tradizione orale e scritta. Seppur in termini e attraverso tecniche differenti queste riaffiorano in una memoria comune condivisa, aldila´ di ogni possibile confine geografico.

Nei lavori di Anonymous Art é il fecondo repertorio dell´immaginario collettivo a fare da protagonista; dai detti popolari ai personaggi fiabeschi della tradizione orale, passando per i cartoons che finivano con lo slogan “That´s all folks!” e utilizzando intriganti simboli esoterici. Elementi che vengono rivisitati e sovrapposti attraverso un gioco di attinenze e affinità, talvolta di chiare dissonanze, che proprio nell´opposizione trovano una nuova chiave di lettura, il loro trait d´union. Si compongono cosí dei “rebus” carichi di significati intrinseci di non semplice lettura, su sfondi dai motivi apparentemente neutri, ma estremamente invadenti nei loro toni contrastanti. La loro innaturalezza rimarca uno spazio senza coordinate di tempo e luogo, nel quale queste misteriose figure, tessono una nuova storia in apparente assenza di continuità logica, in questo gioco di “allitterazioni” ed “ossimori” della figurazione.

Pia Fernandez nel ciclo “Mithos und Ungehuer” - serie di lavori concepiti tra il 2010 ed il 2011 - si avventura in una rilettura in chiave contemporanea degli antichi miti e dei mostri che popolano la foresta degl´incubi di ogni bambino. Affiorano tra sonno e veglia dalle ombre della notte, da sfondi di colori pieni e piatti, le figure tenebrose come quelle dai tratti dolci: un bimbo, gli animali custodi dei segreti della foresta. Spiati da un luogo sicuro, sono ritratti nella quiete che precede l´azione, colti nel riposo, come nelle favole affascinanti e spaventose della nonna o nei racconti di un´anziana sconosciuta che ci tramanda l´essenza del mito e la sua simbologia intrinseca. Cosí ritroviamo l´unicorno e le sue guardiane, le Moirae che tessono le sorti del genere umano. E come sotto le luci dei riflettori di uno spettacolo che sta per iniziare, i personaggi di questa favola contemporanea prendono forma e sfondano la superficie. Lo spettatore, dal suo sicuro rifugio, li vede affiorare, li puó quasi agguantare. La luce é infatti fondamentale nelle installazioni di Pia Fernandez, che si avvale del prezioso aiuto di Asier Solana: l´attenzione é concentrata sul singolo dettaglio, che emergendo restituisce un effetto prospettico. L´elemento decorativo gioca quindi un ruolo decisivo, con il sottile richiamo alle locandine art déco degli eleganti teatri parigini, é il tassello di una cornice discreta che prende vita grazie alla luce.

 

 

 

Data Inaugurazione: 
Venerdì, 2 Settembre, 2011 - 20:00

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