Al di là d'ogni luce - Dipinti Michele De Luca - Istallazioni poetiche Antonella Zagaroli

Al di là d'ogni luce - Dipinti Michele De Luca - Istallazioni poetiche Antonella Zagaroli

Titolo

Al di là d'ogni luce - Dipinti Michele De Luca - Istallazioni poetiche Antonella Zagaroli

Inaugura

Sabato, 22 Settembre, 2012 - 18:30

A cura di

Gabriella De Marco, Giorgio Patrizi

Artisti partecipanti

Michele De Luca, Antonella Zagaroli

Presso

Chiostro della Chiesa di San Francesco

Comunicato Stampa

Pienza (Siena) 22 settembre - 3 novembre 2012
Arte contemporanea nel Chiostro della Chiesa di San Francesco

Al di là d’ogni luce

Dipinti Michele De Luca

Installazioni poetiche Antonella Zagaroli

Inaugurazione Sabato 22 settembre ore 18,30 a Pienza (Siena)

Nello storico spazio del Chiostro della Chiesa di San Francesco a Pienza dal prossimo 22 settembre vengono esposti una decina di dipinti astratti di grandi e medie dimensioni di Michele De Luca insieme a dodici testi poetici di Antonella Zagaroli, proposti come installazioni. Alla mostra si associa un evento di presentazione alla presenza delle autorità istituzionali e dei mecenati che ne hanno permesso la realizzazione pubblica. Saranno presenti Fabrizio Fè, Sindaco di Pienza, Marco Paglialunga, Presidente Anghel Hotels, i critici Gabriella De Marco - ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea all’ Università di Palermo - e Giorgio Patrizi - ordinario di Letteratura italiana all’Università del Molise - che, insieme agli artisti, illustreranno la mostra.

Al di là d’ogni luce - titolo tratto da un verso conclusivo “denuda al di là d’ogni luce”di una testo tratto dalla breve raccolta dal titolo omonimo ma col sottotitolo (Nei giorni di crisi) di Antonella Zagaroli - è un percorso di epifania della luce, luce fisica e interiore che è espressione di ogni aspetto della vita e dell’arte. Il lavoro personale di entrambi è un vedere intorno, vedere altro, vedere altri, vedere oltre coniugato col vedere dentro.

De Luca è un pittore che da anni lavora su un’originale linea di ricerca astratta che vede nella luce un dato di costante riferimento. Scrive nel catalogo della mostra Gabriella De Marco: “Michele De Luca, solitario, pur se non isolato, nella sua riflessione sulle modalità del fare arte, ha portato avanti negli anni, un pensiero basato sull'approfondimento, tramite la pittura, del concetto di spazio-tempo, di energia, di velocità, con incredibili punti di contatto non solo con la grande esperienza delle avanguardie del primo novecento europeo ma con la fisica e l'astronomia (…). Una pittura da intendere non come espressione di stupore e meraviglia ma come deposito profondo di idee, intuizioni, novità”.

Di Antonella Zagaroli scrive Giorgio Patrizi: “le sue composizioni poetiche -distillato di una lunga frequentazione della poesia che, nel corso di diversi decenni, ha dato frutti importanti- si snodano su una serie di immagini di forte pregnanza visiva e sonora spezzando i modi tradizionali della sintassi per costruirsi un efficacissimo strumento di riflessione, di denuncia, di accoglienza, di polemica.”(…)“In questa mostra le sue composizioni si propongono con una fresca ricchezza di modelli che offrono l’occasione per una riflessione complessa sulla scrittura in versi, sul gesto, creativo e meditativo, che soggioga la parola per forzarla verso nuove espressività. (…) Qui la poetessa costruisce un’articolata conversazione con le cose –e dunque con i loro colori, le dinamiche che da esse muovono, la loro funzionalità in eterno movimento, che rende necessario lo scambio e l’interpretazione.(…) C’è, poi, qui un altro dato importante: la sua modalità. Non affidata alla precarietà, sia pure affascinante, di una parola detta, voce affabulante nella fisicità volatile del qui e ora: ma poesia che tende a farsi oggetto, che ritrova il proprio senso più compiuto e duraturo nel depositarsi su un supporto materiale, esibire le proprie parole a partire dal loro disporsi in una scrittura aperta all’atto complesso di leggere e di rapportarsi al senso più profondo del testo.”

La Mostra si svolge con il patrocinio del Comune di Pienza in collaborazione con Relais Il Chiostro di Pienza/Anghel Hotels
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Note biografiche:

Michele De Luca è nato a Pitelli (la Spezia) nel 1954. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed ha lavorato come scenografo in teatro e cinema. Vive in Liguria e a Roma, dove insegna all’Accademia di Belle Arti.
Ha pubblicato poesie su riviste e antologie (ultimamente edite da Quasar nel libro “Altre realtà”). Ha esposto in rassegne in gallerie e musei a Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli, Palermo, Tokyo, Parigi, Londra, La Habana, Buenos Aires, Melbourne, Seoul e in Finlandia, Irlanda, Svizzera, Germania, Emirati Arabi Uniti. Fra le personali si ricordano: Galleria Immaginaria, Firenze, 2001; Galleria Giulia, Roma, 2001; Studio Ghiglione, Genova, 2002; Galleria Peccolo, Livorno, 2003; SICAF, Seoul International Contermporary Art Fair, Seoul, Corea, 2004; Palazzo Chigi, Galleria Miralli, Viterbo, 2005; Associazione Culturale Tralevolte, Roma, 2005, CAMEC, Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia, 2008; Quasar, Roma, 2009; InsightSpaceGallery, Roma, 2010; Chiostro di San Nicola, Anacapri, 2010; Museo Civico Casa Deriu, Bosa (OR), 2010-11.

Antonella Zagaroli è nata Roma nel 1955. Laureata alla Sapienza di Roma in Letterature Straniere Moderne nel 1978 si è specializzata in Counselling professionale a Roma nel 1994 e in Poetry Therapy a Washington nel 1996. Ha fondato l’Associazione Italiana di Poesia nella Psicologia Onlus di cui è l’attuale Presidente. Vive nella campagna romana.
Le sue poesie sono apparse su antologie italiane e straniere. Alcune sue opere sono presenti presso biblioteche europee e università americane. Le opere pubblicate sono: La maschera della Gioconda (Hetea Editrice Alatri 1986, prefazione di Stefano Docimo), edizione 1988 con Crocetti, Milano (prefazione di Walter Pedullà) Il Re dei danzatori (poema teatrale rappresentato con musiche originali nel 1992,); Terre d’anima (Editrice Internazionale Ragusa 1996, prefazione di Achille Serrao); Come filigrana scomposta – racconto d’amore tango e poesia (Rupe Mutevole Edizioni Bedonia, Parma 2008, andato in scena presso il Teatro Sala Uno di Roma e nella Provincia di Roma); La volpe blu (Sovera Editore Roma 2002, prose poetiche e racconti, prefazione di Mario Lunetta); Serrata a ventaglio (Onyx Editrice Roma 2004, poesia); Quadernetto Dalìt (Rupe Mutevole Edizioni Bedonia – Parma 2007, saggio, reportage e breve raccolta di poesie; tradotto in inglese e distribuito in India col titolo Dalit Notebook Thoughts and poems- An Experience in India-, traduzione e prefazione di Vincent Arackal, attuale vescovo di Calicut Kerala-India); Venere Minima (Rupe Mutevole Edizioni 2009, poema epico moderno); La nostra Jera (Laubea Onlus 2010) raccolta di poesie con fotografie di Mariangela Rasi sull’isola di Marettimo; Mindskin A selection of poems 1985-2010 antologia delle opere pubblicate (Chelsea Editions New York 2011, traduzione e introduzione di Anamaria Crowe Serrano e nota di Alfredo de Palchi). antonella.zagaroli@gmail.com
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Foto: Michele De Luca, Slargo, 2010, acrilico su tela, cm. 150 x 145

info: studio418@libero.it

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