Al di la del mare e del bere

Al di la del mare e del bere, a spasso tra luoghi e sapori in compagnia di Vanni Cuoghi

LO STRAORDINARIO DEI LUOGHI COMUNI

Lasciata alle spalle la grande Milano, seguiamo la SS 494 in direzione Abbiategrasso – Vigevano.
Arrivati in prossimità di Abbiategrasso lasciamo la statale 494 per la statale 526 in direzione Motta Visconti – Bereguardo - Pavia .
Dopo circa 5 Km eccoci arrivati a Morimondo, sede di una delle più suggestive abbazie del nord-Italia (Sec.XII), recentemente restaurata. La visita comprende la Chiesa di S.Maria , il chiostro, la sala capitolare, il dormitorio , il refettorio e la sala di lavoro dei monaci.

La cugina di campagna di Leonardo. Un affresco di Luini ritrovato

Questo documento trasse in inganno Luca Beltrami nel 1885 che definì erroneamente “Sala delle Asse “ la stanza dipinta da Leonardo da Vinci situata nella zona Nord -Est del Castello Sforzesco di Milano.
Beltrami pensava che la parola “delle Asse “ fosse riferita ad una pannellatura lignea che rivestiva le pareti, invece erano i ponteggi allestiti per la decorazione del soffitto.
Questa errata considerazione portò lo storico a considerare postume le tracce di decorazione sulle pareti che rappresentavano tronchi di alberi.

 

TRA MOSTRI E TAROCCHI

vanni cuoghi, tra mostri e tarocchi

Lungo le strade che furono la culla della civiltà etrusca, raggiungiamo la Tuscia (la vetusta Etruria) oggi identificata principalmente con le province di Viterbo e di Grosseto  e, per evadere dai soliti itinerari “tombali”, ci dirigiamo alla scoperta dei giardini di Bomarzo,  raggiungibili uscendo dalla  A1 ad Attigliano o all'uscita di Bomarzo della superstrada Viterbo -Orte.

 

 

LA VALLE DEL KAMASUTRA

Lungo i sentieri che furono percorsi da San Francesco, Dante,Giotto e Piero Della Francesca vogliamo condurvi in quell'angolo d'Italia, a cavallo tra Romagna e Marche, a cui le guide tradizionali dedicano solitamente poche righe. Qui, la carezza di un grande poeta come Tonino Guerra, ha donato magia a questi borghi  già carichi di storia . Gli interventi sono minimi, simili a piccole parole dette sottovoce che però rivelano grandi segreti.
 

 

 

 

Il Grande Fratello di Fontanellato

La via Emilia è , forse, una delle strade più antiche del mondo; percorrerla vuol dire attraversare la storia del nostro Paese. L'antico tracciato solca i centri storici delle città, accarezza cattedrali costruite per essere avvistate da lontano, attraversa piazze che sono punto di incontro e di scambio da almeno duemila anni e incontra profumi che parlano di lavoro e ospitalità.
Parma è uno dei centri in cui l'Arte, la Storia e la Cultura in genere suscitano, ancora oggi nel viaggiatore attento, stupore e meraviglia.
Capolavori come il Teatro Farnese, il Battistero e il Duomo, la Chiesa di S.Giovanni e la “Steccata” (solo per citarne alcuni) fanno di questa città un gioiello. Anche la provincia è ricca di eccellenze, basti pensare al Duomo di Fidenza, alla Collezione Magnani -Rocca, al castello di Torrechiara ecc.

I BLUE-JEANS DI GESÚ

Genova è una città che è conosciuta dai più esclusivamente per l'acquario.
Chi pratica un turismo “mordi e fuggi” la giudica una città difficile la cui visita richiede un'organizzazione preventiva assai dettagliata. L'aspetto del centro storico, inoltre, non la fa apparire una città accogliente; infatti, qualche tempo fa, qualcuno fece tinteggiare le facciate delle vie più frequentate e proibì di stendere i panni ad asciugare al vento... ma il decoro della storia non coincide con l'estetica dei centri commerciali.

 

 

CARLO MAGNO, L'ACCIUGA E IL PORNO...ROMANICO

Usciti dalla A4 Torino – Milano all'altezza di Chivasso Est seguite le indicazioni per la statale N-458 in direzione di Asti. Dopo circa 15 Km., svoltate a destra in direzione di Albugnano e Vezzolano.
Una leggenda narra che, mentre Carlo Magno cacciava nei boschi intorno ad Asti, fu sorpreso da una orribile visione: una danza macabra di scheletri umani che causò all'imperatore una forte crisi epilettica. Guarito per intercessione della Madonna, Carlo Magno dispose l'edificazione dell'Abbazia di S. Maria di Vezzolano. In realtà il primo documento che testimonia della chiesa è del 1095 e nel 1159 il Barbarossa la prese sotto la sua protezione. Nel 1600 venne abbandonata dai monaci Agostiniani e fu soppressa nel 1787. Nel 1937 venne ceduta definitivamente allo Stato Italiano.

Chi c'è on line?

Ci sono attualmente 1 utente e 604 visitatori collegati.

Inaugurano Oggi

Non me la racconti giusta - Casa circondariale di Rimini

mostre, arte, eventi, artistici, gallerie, contemporanea A cura di: ziguline
Con: Collettivo Fx, Nemo's, Filippo Mozone
Presso: Casa circondariale di Rimini

Accesso utente

CAPTCHA
Inserisci il codice che vedi qui sotto. Serve per evitare la spam e dimostrare che sei un umano e non un computer.

lobodilattice newsletter

Iscrivendoti accetti le nostre Privacy Policy ( link in fondo alla pagina)